Padova Gotica

Padova Gotica

Padova Gotica: quasi come una pièce teatrale.

Il progetto Padova Gotica è il punto di arrivo di diversi momenti spazio-temporali che per alcuni aspetti appaiono simili a singole scene di una produzione teatrale. Ed è proprio così che ve lo vogliamo raccontare. Si tratta di tour storico – letterari che traggono la loro prima ispirazione dal romanzo dell’autore padovano Matteo Strukul “La Giostra dei Fiori Spezzati – Il Caso dell’Angelo Sterminatore” (Mondadori, 2014). Padova Gotica, con una narrazione sapiente giocata su due registri, “traduce in realtà” un’epoca storica – quella dell’Ottocento – e i suoi personaggi. Al contempo dona vita ai romanzi e alle poesie legate al XIX secolo con una scenografia d’eccezione: quella della città di Padova. La città rivisitata con occhi nuovi nei suoi monumenti e dettagli ottocenteschi ed in cui – anche con immagini d’epoca – è possibile “vedere anche ciò che non c’è più” attraverso la suggestione e l’emozione compartecipata. Come accade tutto questo? Ve lo vogliamo rivelare. Leggi tutto…

La nostra storia

Sul finire dell’estate del 2014 il blogger Alberto Botton ha appena terminato la lettura del romanzo “La Giostra dei Fiori Spezzati” di Matteo Strukul, pubblicata pochi mesi prima. Quest’opera lo cattura fin da subito perché regala a Padova un fascino nuovo, dalle tinte oscure ma che al contempo le dà luce e suggerisce di valorizzare un periodo storico poco conosciuto, quello dell’Ottocento. Nel dicembre dello stesso anno Alberto pubblica nel suo “Il Blog di Padova” un articolo in cui, partendo dall’immaginario del romanzo- i cui protagonisti si muovono con carrozze a cavallo in una città oscura e presa di mira da un temibile serial killer- crea un’operazione culturale che traspone alcuni brani del romanzo gotico-noir verso una nuova “lettura della città” che appare attraverso la sua veste ottocentesca.

Febbraio-Marzo 2015: una mostra “Padova 1888. Un itinerario per immagini” viene allestita dall’architetto-fotografo Matteo Bernardi e proposta in centro storico (Sottopasso de La Stua): è un “viaggio sentimentale” e un percorso per immagini. I testi che accompagnano le fotografie esposte sono proprio le “stazioni narrative” del romanzo create da Alberto Botton.

Autunno 2015: si crea un nuovo itinerario fruibile attraverso una visita guidata. Si desidera essere pionieri di una narrazione diversa della città volta a cogliere una Padova post-unitaria ma con il ricordo della dominazione austriaca ancora vivo, le campagne tormentate da povertà e pellagra, la crisi dei barcàri in seguito all’avvento della ferrovia e il conseguente declino del borgo del Portello. Ne nascerà un tour realizzato da guide turistiche abilitate che avrà come tappe ciò che di ottocentesco ha da raccontare la città (Teatro Nuovo nel suo rifacimento Jappelliano; Caffè Pedrocchi e Palazzo delle Debite ad esempio) ma che racconta e sa suggestionare anche rispetto ciò che non c’è più, a cominciare dal Fondaco delle Biade nell’attuale piazza delle Erbe, l’Albergo Storione o il Teatro Duse, poi Garibaldi.

Novembre-Dicembre 2015: partono due tour guidati denominati “La Notte dell’Angelo Sterminatore” in cui lo stesso autore (Matteo Strukul) legge durante il percorso alcuni brani tratti dal suo romanzo. Ecco il primo avvio di quelli che poi diventeranno i “Tour della Padova Gotica”. Già presente la possibilità facoltativa di degustazione al termine del tour che vuole fare del progetto un punto d’incontro tra storia, passione per il turismo e letteratura diventando cardine di reti e relazioni con il tessuto cittadino.

Si crea il team “Padova Gotica” che decide di realizzare dei tour nella “Padova Gotica dell’Ottocento”. La stagione prescelta è il momento del crepuscolo del periodo autunno-invernale per rispettare l’atmosfera dark e l’ambientazione del romanzo. Agli interventi delle guide turistiche viene affiancata la presenza stabile di attori/lettori che, con reading itineranti realizzati nei luoghi in cui si sviluppano le vicende del romanzo oppure che rimandano alle sue atmosfere ottocentesche, scandiscono il ritmo del percorso trasmettendo suggestioni ed emozionando il pubblico. La contestualizzazione storica condotta dalle guide porta i partecipanti a “vestirsi di uno sguardo nuovo” rispetto alla città… le atmosfere oscure del romanzo si intrecciano via via dando vita ad un’esperienza unica in cui la storia di Padova, quella vera, dialoga con la “fiction” letteraria. Presto si vengono a creare delle importanti collaborazioni con alcune associazioni culturali legate alla rievocazione storica o danza ottocentesca. La presenza di figuranti in abito d’epoca è opzionale ma, di fatto, contribuisce a ricreare le atmosfere del tempo e porta una particolare suggestione rispetto al secolo XIX. Si tratta di una presenza che non è meramente scenografica ma anche interagisce con il pubblico rispetto alle particolarità degli abiti stessi oppure rappresentando un personaggio particolare legato alla storia della città.

In pochi anni il team della Padova Gotica realizza diverse proposte di itinerari passeggiate storico-
letterarie a tema ottocentesco che, a partire dal 2018 avranno un successo tale da ispirare un Festival tutto dedicato all’Ottocento, l’800 Padova Festival,  ideato ed organizzato dall’associazione Sugarpulp. Ad oggi Padova Gotica realizza tour creati con una forte connotazione storico letteraria improntata sul
romanzo gotico, su opere realizzate nell’Ottocento (o romanzi contemporanei ma ambientati in quel
periodo), approfondisce in chiave noir personaggi o luoghi della Padova nel XIX secolo.

Romanzi ed opere a cui ci ispiriamo

Trama del romanzo

Padova, inverno 1888. Nelle campagne infuria la pellagra. In città, le luci dei quartieri più signorili stridono per contrasto con il tenebroso quartiere Portello, la zona più popolare e malfamata della città. Proprio in questo “sobborgo”, al termine di una notte nevosa, viene ritrovato il cadavere straziato di una prostituta. L’Ufficiale di Pubblica Sicurezza Roberto Pastrello, comprendendo che le sue forze non basteranno a risolvere il caso, decide di chiedere la collaborazione di due detective d’eccezione: un suo ex collega universitario, il giornalista Giorgio Fanton e l’affascinante criminologo dall’animo tormentato Alexander Weisz. Le piazze illuminate dai lampioni a gas sono attraversate dalle vicende del romanzo e dei suoi protagonisti. Spesso, in sottofondo pare di sentire lo scalpitio dei cavalli davanti alle carrozze dei “nolesini”, i tassisti dell’epoca.

Nello scovare indizi importanti per trovare l’assassino, ribattezzato “L’Angelo Sterminatore” i protagonisti riceveranno un aiuto essenziale da Erendira, meravigliosa gitana, cartomante e prostituta, avvolta nel mistero dei suoi occhi blu in cui è impossibile non perdersi…soprattutto per Fanton. L’assassino, però, continua a colpire finché Weisz coglie un essenziale collegamento tra gli omicidi: tutte le vittime, infatti, portano il nome di un fiore…

Il Team Padova Gotica

Il team è attualmente formato da:

Alberto Botton

Blogger de “Il Blog di Padova, Social Media manager dell’Associazione Vox Artes
Matteo Bernardi - fotografo

Matteo Bernardi

Fotografo
Stefania Dantone - guida turistica abilitata

Stefania Dantone

Guida turistica abilitata
Paola Maria Principato

Paola Maria Principato

Guida turistica abilitata
Laura Perrone - interpreta il personaggio Erendira da “La Giostra dei Fiori spezzati

Laura Perrone

Interpreta il personaggio Erendira da “La Giostra dei Fiori spezzati
Beatrice Bacchiani - interpreta il personaggio Erendira da “La Giostra dei Fiori spezzati

Beatrice Bacchiani

Interpreta il personaggio Erendira da “La Giostra dei Fiori spezzati
Pietro Alberto Venuti - attore e lettore

Pietro Alberto Venuti

Attore/lettore
Sara Corsini - attore e lettore

Sara Corsini

Attore/lettore

Seguire sui social

Padova Gotica è presente sui social network con:

Skip to content